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Il suono della pizzica nelle orecchie e il vento nei capelli alla scoperta del Salento

Il suono della pizzica nelle orecchie e il vento nei capelli alla scoperta del Salento

Un’estate indimenticabile tra le bellezze di questa terra che ci hanno accompagnato, senza mai lasciarci, tra i vicoli dei borghi, nella terra rossa delle campagne e sulle spiagge bianche del tacco d’Italia.

Il nostro viaggio è iniziato a Lecce, dove abbiamo soggiornato per tutta la durata del nostro viaggio e che è risultata essere un ottimo campo base per tante escursioni giornaliere. I ricami del barocco, le vie animate da turisti e dalla gente del luogo, gli odori della cucina tipica salentina ci hanno accolto in questa bellissima città. Entrare da Porta Rudiae in pieno giorno e vedere i raggi del sole che baciano la pietra leccese dei palazzi e delle chiese di Via Libertini è stato uno spettacolo unico. Così come unico è stato lo stupore che abbiamo avuto, continuando su questa via, una volta arrivati davanti a Piazza Duomo.

Tra le varie escursioni che abbiamo fatto è certamente da citare quella a Otranto, la città più a est d’Italia e che, per questo motivo, assiste ogni giorno all’arrivo della prima alba della penisola. A noi, poi, è piaciuto godere anche della luce del tramonto partecipando ad un tour a cavallo che si è concluso nella ex cava di bauxite a ridosso di Baia delle Orte.

La terra rossa è stata poi la protagonista della giornata che abbiamo trascorso tra Gallipoli e Porto Cesareo, riempiendoci gli occhi sulla litoranea che va da Porto Cesareo fino al Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio. Alte scogliere, piccole baie, fresche pinete a ridosso di un mare cristallino: un vero paradiso.

Quello in Salento è stato un viaggio che ricorderemo a lungo e che non vediamo l’ora di rifare!

redazionepuglia   redazionepuglia
  13/09/2017
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